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Peli incarniti inguine: 5 rimedi per eliminarli e un omaggio per le mie lettrici.

Chi ne soffre lo sa: i peli incarniti possono spuntare su gambe, braccia, viso, insomma non c’è angolo di pelle che si salvi. E non c’è genere che tenga: se gli uomini li hanno sulla barba a causa del rasoio, per le donne i luoghi più comuni sono gambe e inguine proprio perché sono zone dove si procede con la depilazione.
Un problema fastidioso che col tempo, oltre a diventare insopportabile, può perfino causare prurito se non addirittura dolore, specie all’inguine, dove l’elastico degli slip sfrega con la pelle.
Molte ragazze arrivano al centro sottoponendomi un pelo incarnito incistato, ma la realtà è che esistono rimedi per prevenire il problema ben prima che la situazione precipiti. Per questo ho selezionato 5 rimedi per eliminare i peli incarniti dalle nostre vite. Come? Leggi sotto.

Che cosa sono i peli incarniti 

Iniziamo dalla base: un pelo incarnito è un pelo che non ce l’ha fatta. Più debole degli altri, durante la fase di ricrescita non riesce a oltrepassare l’ultimo strato della pelle, l’epidermide, e per questo tende a crescere sotto pelle, spesso rigirandosi su se stesso o puntando al lato, provocando un’infiammazione. Scovare un pelo incarnito è facile, si comincia con un rossore per poi proseguire con una piccola ciste che provoca prurito. Se all’inguine, inoltre, la zona della linea degli slip è molto delicata e spesso soggetta a incistazioni importanti.

1. Errori comuni depilazione: consigli e avvertenze 

No, nessuno ti ha lanciato una maledizione: le cause dei peli incarniti esistono e sono moltee la prima tra tutte è la depilazione. A seconda di come decidi di rimuovere i peli (e ancor più, a seconda di alcuni errori comuni della depilazione) è possibile che tu sia più o meno soggetta al fenomeno. Se poi ti sottoponi troppo spesso alla ceretta all’inguine è possibile che questo contribuisca.
Vediamo insieme le cause dei peli incarniti in relazione alle tecniche della depilazione. Ho scelto di mostrarvele con le frasi più comuni che mi dicono al centro estetico.

“Faccio il rasoio e sono piena!”

Eccerto, stellina. Il rasoio è il nostro alleato della rimozione peli veloce, ma è spesso causa dei peli incarniti per il semplice fatto che non estirpa il pelo, ma lo taglia. Spesso però questo taglio può appuntire l’estremità del pelo, che quindi, ormai affilato e più debole, non riesce più a uscire come prima. In generale è sempre meglio evitare il rasoio all’inguine, ma se proprio dovete, per scampare alla comparsa di peli incarniti è importante radersi sotto la doccia, dopo che la pelle si sia ammorbidita sotto il getto d’acqua, il modo che il pelo sia meno duro. Inoltre è molto utile sapere che bisogna passare il rasoio due volte: la prima nella direzione del pelo e la seconda in senso opposto. Infine è vietato tirare la pelle: quando lo facciamo, il bulbo pilifero si sposta, e una volta rilasciata, il pelo a metà che abbiamo lasciato sotto l’epidermide potrebbe trovarsi una cuccetta all’interno della pelle e non volerne più uscire.

“Perché se faccio la ceretta ne ho comunque?”

Spesso i peli incarniti si manifestano anche in associazione con la ceretta all’inguine, dopo la quale si può anche presentare la follicolite: vedrai la pelle infiammata e arrossata e avvertirai un prurito intimo esterno, che nel giro di qualche giorno potrebbe lasciar spazio a piccoli brufoletti. Questo può succedere per diversi motivi: se la pelle prima della ceretta o nelle ore successive non è perfettamente pulita, in caso di ceretta troppo calda o di pelle molto sensibile (se vuoi saperne di più sulla depilazione per pelli sensibili, leggi qui).

“Ma io uso la pinzetta, più sicuro di così!”

Male male: la pinzetta è un’altra nemica giurata del nostro problema, perché spesso il pelo non si tira interamente ma ne viene via solo una metà, che rimasta sotto l’epidermide continua a crescere sotto pelle.

“Il silk epil leva tutto il pelo!”

Il silk epil dovrebbe essere un metodo sicuro per evitare i peli incarniti, ma nei fatti non è così: se infatti si preme troppo sulla zona da depilare o se lo si posiziona male c’è un alto rischio che il pelo non cresca correttamente (anzi, più esattamente, non cresca).

2. Scrub peli incarniti

Passiamo ai consigli. Un ottimo trattamento scrub peli incarniti è quello che si può fare in casa con miele (un cucchiaio) e zucchero (due) o anche utilizzando un semplice guanto di crine. Fanne uno a settimana ma non di più e ricordati la prima cosa da NON fare per evitare irritazioni da ceretta: fare lo scrub prima dell’epilazione. Fallo invece almeno 48 prima della ceretta, così la pelle arriverà perfetta all’appuntamento dall’estetista.

3. Brutto pelo, esci da questo corpo

Per eliminare il pelo incarnito prova un ottimo rimedio naturale: applica sulla zona interessata una soluzione di acqua e sale per qualche minuto. Il sale disidrata momentaneamente la pelle, in modo da rendere più facile la fuoriuscita del pelo (è anche un momento giusto per estrarlo, se vuoi, ma ricorda: procedi SEMPRE con aghi sterili o pinzette appuntite e disinfettate).

4. Schiacciare i peli incarniti?

Consiglio 4, e parlo per esperienza personale: conosco quella tentazione ma no, non cedere mai. Mai spremere i peli incarniti senza le mani pulite o una pinzetta non disinfettata. Non farai che peggiorare la situazione e potresti causarti una brutto e doloroso pelo incistato soprattuto se la pelle entra in contatto con qualcosa di sporco.

5. Idrata, idrata, ritarda

Infine, la classica soluzione a tutto! Idratare! Idratare! Idratare!
Anche per i peli incarniti un buon idratante e un’abitudine all’idratazione è la chiave di volta per risolvere il problema. Sembra una sciocchezza, ma spesso è anche la pelle secca che crea ai peli delle difficoltà a fuoriuscire. Idrata ogni giorno la pelle e se preferisci usa un ritardante della ricrescita, così da evitare depilazioni frequenti. 

Da poco sul mercato è uscito una linea specifica per la vulva, e uno dei prodotti che potrebbe interessarci è il Siero Ritardante Ricrescita AYAY. A base di Chaparral, promette una riduzione della ricrescita dei peli del 35% (se usato tutti i giorni per almeno 28 giorni) e allo stesso tempo idrata, agendo anche contro i peli incarniti grazie alla sua attività anti-proliferativa. Per la sua formula delicata si può usare subito dopo la ceretta.

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6 commenti

  • Daniela

    Ciao Alessia
    Non ti conosco ma mi sono piaciute molto le indicazioni del blog …
    Ho seguito la strategia del sale e ha funzionato alla grande!!!
    Grazie anche per l’omaggio

    • Alessia

      Ciao Gabriella! Se per “idratarla” intendi idratare la pelle delle parti intime, proprio qualsiasi no. Ci sono prodotti testati appositamente per le parti intime, che sono molto più delicate di altre parti del corpo, anche del viso per esempio. Una crema intima può essere utilizzata in qualsiasi parte del corpo, mentre al contrario non è detto che una crema per le mani o per il viso sia così delicata da poter essere utilizzata nelle parti intime. Io consiglio sempre di controllare bene che sia testata dermatologicamente (cioè realmente sulla pelle) e che sia apposta per le zone delicate. Per zone delicate intendo anche le ascelle per esempio. Come ho già indicato nei miei articoli, i prodotti della linea AYAY sono ottimi e proprio in questo periodo puoi provare il Gel Lenitivo Post Epilazione (che fa al caso tuo, da quanto mi sembra di capire) al solo costo di spedizione https://ayay.it/a/secure/checkout/XSpPcCAs9Rip4WDJyBDr
      Fammi sapere!

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