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Depilazione all’inguine e pelle sensibile: 3 metodi delicati, 5 errori da non fare dopo la cera e un segreto da scoprire.

A molte donne piace avere un inguine liscio e senza imperfezioni, ma non sempre i risultati delle epilazioni sono ottimali: soprattutto per chi ha la pelle sensibile si può incorrere in pelle irritata, arrossata, soggetta a peli incarniti e follicolite. Risultato? L’inguine è peggio di prima. E allora che fare? Ceretta o rasoio? Silk Epil o Laser?  Rinunciare alla depilazione inguinale e sposare il no wax? Ma no, strappiamo gli indugi e partiamo!

Ecco qualche consiglio per chi vuole depilarsi pur avendo una pelle sensibile. Ovviamente, il mio segreto è alla fine dell’articolo.

Epilazione o Depilazione all’inguine?

Iniziamo da una differenza fondamentale. Per “fare i peli” come dicono in molte esistono due vie: estirparli completamente o “tagliarli”. Quando il pelo è strappato dal suo bulbo pilifero e sin dalla radice si parla di epilazione. Quando invece si interviene per livellare il pelo all’altezza della pelle, come nei casi di rasoio o crema depilatoria, si parla appunto di depilazione

Contrariamente a quanto si possa credere, non sempre la depilazione è meglio, anzi: sotto spiegherò i pro e i contro della depilazione.

Rasoio all’inguine: no, no e ancora no

Cominciamo dai no. Mi spiace comunicarti che, per quanto comodo, la depilazione con rasoio all’inguine va evitata. I motivi sono molti, e il principale (siamo donne, ci capiamo) dovrebbe essere che i peli ricrescono dopo appena due-tre giorni! Ma a parte questo dettaglio, eliminare i peli dell’inguine con il rasoio può causare spiacevoli conseguenze: una direzione sbagliata della rasatura può incarnire i peli (se ne sei soggetta e vuoi scoprire come eliminare i peli incarniti, leggi qui) e  quindi irritare molto le pelli delicate. Inoltre è altamente sconsigliato tirare la pelle quando si passa il rasoio, perché quando poi la si rilascia, il pelo, tagliato a metà, tende ad “accucciarsi” sotto pelle.

Inguine e Depilazione Laser: accoppiata vincente

Dal momento che il laser agisce facilmente sui peli molto scuri, se non sei bionda o chiara sotto gli slip, l’epilazione laser all’inguine potrebbe essere l’ideale per te, ovviamente da fare in centri estetici affidabili vicino a casa tua.
L’estetista procederà a una rasatura dei peli (quindi è un intervento sicuro) e alla successiva seduta laser. Attenta solo a due aspetti: evita di fare le sedute in prossimità di esposizioni solari (naturali o artificiali) e non saltare gli appuntamenti delle depilazioni, perché interrompi la continuità del trattamento vanifichi tutto.

Qualunque depilazione (o epilazione) sceglierai, sappi che ci sono 5 errori da non fare in fatto di ceretta

  1. La ceretta prima o durante il ciclo fa male: è tutto più sensibile e lo stesso strappo che un mese prima avevi sopportato potrebbe farvi piangere. 
  2. Non sudare dopo una ceretta: evita palestra e altre attività fisiche (sì, evitale tutte), oppure, se proprio devi, utilizza un detergente intimo delicato a seguito della sudorazione.
  3. Non fare lo scrub prima della cera: scegli sempre di esfoliare la pelle almeno 48 prima (parlo dello scrub anche qui, se vuoi) e ASSOLUTAMENTE MAI subito dopo la cera (questo è buon senso ragazze).
  4. Mai prendere il sole dopo una ceretta: dovrebbe essere illegale! Dalle macchie che potrebbero conseguire dovresti sapere il perché.
  5. Non indossare biancheria stretta, di nylon o pantaloni attillati.Falla respirare: ha appena subito uno stress e un po’ di relax se lo merita.

Qualunque tipo di depilazione tu sceglia per la pelle delicata all’inguine, c’è un solo trucco per evitare spiacevoli irritazioni: una grande idratazione. Tra i diversi prodotti provati negli anni, ho da poco scoperto AYAY, una linea formulata proprio per la pelle vulvare, anale e perianale.

Il Gel Lenitivo e Idratante Post Epilazione AYAY l’ho provato tutti i giorni  anche su di me ed è a mio avviso ottimo: rinfresca, idrata e non unge. Io lo uso anche subito dopo la ceretta e tutte le mie clienti ne hanno apprezzato la texture e il profumo. Lo metto anche a casa tutti i giorni. Mi sembra un grande regalo per me e per la mia pelle. 

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E le altre depilazioni inguine da fare a casa?

Metodi molto comuni fai da te per la depilazione all’inguine sono l’epilatore elettrico, la pinzetta e la crema depilatoria. Ebbene, nessuno di questi tre fa al caso dell’inguine: anche epilatore elettrico e pinzetta causano peli incarniti, mentre la crema depilatoria è comunque un prodotto chimico, quindi una formulazione non attenta può infastidire il PH vaginale e vulvare. Bocciati!

Ceretta inguinale Sugaring: cos’è e perché si fa 

Una novità antica come Cleopatra (sì, pare che la usasse anche lei) è lo Sugaring, detta anche Ceretta Araba, che consiste in un misto di miele, zucchero e limone: praticamente commestibile! La seduta inizia con una pulizia inguinale e una profonda detersione della vulva attraverso prodotti speciali: la Ceretta Araba è infatti la più igienica, perfino della cera a caldo.
La vera novità è lo strappo in direzione del pelo, in modo da tirarlo via nel suo verso naturale (un ottima tecnica per evitare irritazioni e follicoliti a causa della depilazione), tanto delicato da non infastidire neppure i capillari. Il segreto è lo zucchero: attaccandosi ai peli, permette di non infastidire la pelle.
Molto diffusa è anche la ceretta araba fai da te. Io consiglio di provarla in centro estetico e poi eventualmente procedere con la ceretta araba a casa. Si può, basta essere abili nel maneggiarla: bisogna scaldarla, lasciarla raffreddare e poi appallottolarla, per applicarla quindi sulla pelle. 

Black Wax: la cera nera per l’inguine

Se non avete mai sentito parlare di Black Wax, sarebbe il caso di dargli una chance. Fatta di glicerina, glucosio e acqua, è una ceretta nera a metà tra crema e gel, utilizzabile a caldo e a freddo. Per le sue proprietà la Black Wax non si attacca alla pelle ma solo ai peli, ed eventuali residui possono essere eliminati con dell’acqua.
Ma come si applica la Black Wax? Dopo averla spalmata nel verso della direzione dei peli, si lascia asciugare la Black Wax fino a che non diventi opaca e formi una specie di pellicola sulla pelle. Quindi si procede allo strappo contropelo. Altra novità è che, come lo Sugaring, anche questa è una ceretta senza striscia: è la stessa cera a tirare via i peli.
Ve ne siete già innamorate e vi chiedete se si può fare a casa la Black Wax, eh? In questo caso mi sento di sconsigliarvelo: è molto importante che questo tipo di cera sia spalmata in modo perfettamente uniforme sulla pelle o lascerà residui corposi difficili da eliminare. Non solo bisogna saper usare molto bene la spatola, ma anche saper fronteggiare il cambio di stato della cera, che può creare molti filamenti. E poi cosa avete contro le estetiste? 🙁

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